Diritto di recesso socio società di capitali: effetti e diritti
- Federico Lione

- 2 set 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 set 2025
Il contesto del diritto di recesso socio società di capitali
Il diritto di recesso socio società di capitali consente al socio di sciogliere unilateralmente il proprio rapporto quando l’assemblea adotta decisioni non condivise (art. 2437 c.c.).La questione centrale è: da quando il recesso produce effetti e quali diritti conserva o perde il socio fino alla liquidazione della sua quota.
La vicenda processuale
Il caso nasce dall’impugnazione di una delibera assembleare che aveva revocato modifiche statutarie legittimanti un recesso.La Corte d’Appello aveva negato la legittimazione del socio a impugnare, sostenendo che avesse perso lo status con effetto immediato.La Cassazione è intervenuta per chiarire definitivamente i profili applicativi.
Il principio affermato dalla Cassazione
Normativa di riferimento sul diritto di recesso socio società di capitali
Art. 2437-bis, co. 3, c.c.: recesso inefficace se entro 90 giorni la società revoca la delibera o si scioglie.
Art. 2377 e 2378 c.c.: impugnazione delle delibere e legittimazione.
Art. 2935 c.c.: decorrenza dei termini in caso di impossibilità giuridica.
Effetti del diritto di recesso socio società di capitali
La Corte ha stabilito che:
Il recesso è un negozio unilaterale recettizio: produce effetti quando la società riceve la dichiarazione.
Dal ricevimento, il socio perde i diritti patrimoniali e corporativi (voto, utili, opzioni).
Il recesso è sottoposto a condizione risolutiva: se la delibera viene revocata o la società si scioglie entro 90 giorni, il socio è reintegrato ex tunc.
In caso di reintegro, il socio può impugnare delibere adottate nel frattempo: il termine decorre dalla riacquisizione della qualità di socio.
In Cassazione, l’art. 2378, co. 2, c.c. non si applica se la perdita della qualità avviene dopo il deposito del ricorso: il processo prosegue.
Perché è importante per il diritto di recesso socio società di capitali
Per le società: chiarire il momento esatto in cui il socio perde i diritti evita contestazioni e annullamenti.
Per i soci: sapere quando si perdono o si riacquisiscono i diritti consente di pianificare strategie assembleari e giudiziarie.
📌 Messaggio chiave: nel diritto societario, il quando è tanto importante quanto il cosa.
Il diritto di recesso socio società di capitali non è solo un diritto formale: è un’operazione complessa che intreccia tempi, condizioni e strategie.Per gestirlo correttamente — sia dalla parte del socio sia da quella della società — servono competenze specifiche e una pianificazione precisa.
📞 Lo Studio Legale Lione assiste imprese e soci in operazioni di recesso, impugnazioni e ristrutturazioni societarie, trasformando regole e tempi in vantaggio competitivo.
Domande frequenti sul diritto di recesso socio società di capitali
Da quando produce effetti il diritto di recesso del socio?Dal momento in cui la società riceve la dichiarazione di recesso: da lì il socio perde diritti patrimoniali e corporativi, salvo reintegro se interviene revoca o scioglimento entro 90 giorni.
Il socio receduto può ancora impugnare le delibere?Sì, in caso di reintegro ex tunc, il socio riacquista la qualità e può impugnare le delibere adottate nel frattempo.
Perché è importante pianificare bene il recesso?Perché i tempi e le modalità incidono sulla legittimazione a votare, impugnare e difendere i propri diritti. Un errore può comportare la perdita di opportunità strategiche.
Vuoi capire come gestire un recesso societario senza rischi? Contatta l'avvocato Federico Lione per un’analisi riservata del tuo caso.




Commenti